Casa rurale ristrutturata mantenendo vivi tutti i dettami costruttivi dei contadini che l'abitavano dall'inizio del secolo. Mura in pietra, solaio e tetto sorretti da travi di castagno, pavimento in cotto fatto a mano, infissi di legno.
Un ampio ambiente che collega la sala da pranzo alla sala del camino attraverso una porta ad arco, costituisce il nucleo centrale del piano terra. La cucina ricavata da una piccola stalla annessa all'abitazione si affaccia sul giardinetto ombreggiato da un secolare tralcio di uva da tavola. Completa il piano terra il bagno decisamente arabeggiante dotato di una curiosa doccia e di un doppio lavabo con piano di pietra.
Il piano superiore è riservato alla zona notte costituita da una sola stanza con letto a due piazze ed un'ampia cabina armadio. Da qui, come dalla scala esterna che fronteggia l'abitazione, si accede al grande terrazzo con vista sui boschi del parco e assolato in ogni ora del giorno. Una tettoia sorretta da un'intelaiatura di castagno ripara dal sole diretto della stagione calda e dall'umidità della sera.
La casa prosegue attraverso il giardino d'ingresso, il pergolato di glicine bianco ed il “cortile del bricolage” dove un'attrezzatura spartana ma sufficientemente variegata permette la lavorazione del legno. Completa l'architettura della casa il vecchio ripostiglio degli attrezzi, ora ristrutturato con travi e pavimento in legno, ed in virtù della sua luminosità utilizzato ora come studio